dal 1995 punto di riferimento per i professionisti del sociale
  non chiederti cosa puň fare per te questo sito, chiediti cosa puoi fare tu per questo sito!

   perché...  gli assistenti sociali dall'emoticon facile! :-)


banner-001
ComunicASit Area download Articoli e contributi Una ricerca grafologica sugli assistenti sociali
sideBar
Area download
Panoramica Cerca file Sopra
Dettagli del download
Una ricerca grafologica sugli assistenti sociali

La ricerca grafologica presentata nel seguente articolo, riguarda il confronto tra le grafie di un gruppo di assistenti sociali professionisti e le grafie di un gruppo di studenti in servizio sociale, utilizzando come strumento principale e quale matrice il loro codice deontologico (strumento etico e deontologico sul quale si fondano i principi basilari di tale professione).
Da una lettura attenta e approfondita di questo “testo”, sono state estrapolate alcune parole-chiave, che in grafologia hanno trovato la corrispondenza in un segno grafologico o talvolta in alcune combinazioni di segni. La sintesi dei segni grafologici provenienti dal codice deontologico, delineano una figura professionale “ideale” che raccoglie i requisiti professionali necessari per svolgere la professione di assistente sociale.
Dallo studio delle grafie degli assistenti sociali professionisti, emerge una scarsa corrispondenza dei requisiti professionali e si discosta ancora di piĂą dalle grafie degli studenti del mondo accademico.
Allo stesso tempo, le grafie dei professionisti forniscono un’immagine dell’assistente sociale più realistica e mettono in risalto, soprattutto, un delicato equilibrio tra le esigenze istituzionali e la libera espressione della propria individualità; da lì emergono le abilità degli assistenti sociali nello svolgere il proprio lavoro.
Dalle grafie degli studenti in servizio sociale invece, viene tracciato un profilo comparabile a quello “tipico” dei giovani di oggi: sono presenti prevalentemente i segni grafologici indicanti staticità, inerzia di fronte agli stimoli esterni e il mancato desiderio di vivere in armonia con l’ambiente e con sè stessi. Dalle loro grafie però, sono emersi anche piacevoli verità da prendere in considerazione: gli studenti propongono, ad esempio, un ricco potenziale di innovazione e creatività. Emerge inoltre che non hanno ancora trovato la spinta giusta per una evoluzione interna. In questo tipo di ricerca si propongono alcuni spunti per la loro realizzazione.
E' quindi la “prospettiva grafologica” un modo nuovo per leggere la professione dell'assistente sociale o quanto meno per interpretarne alcune sfumature o caratteristiche a volte nascoste o non evidenti. E' forse la prima volta che la professione dell'Assistente Sociale viene visionata sotto l'aspetto grafologico, ma potrebbe anche essere l'inizio per poter valutarne in futuro anche altri aspetti e/o caratteristiche.

Elena Chiesa e Roberto Sassi

Scarica gratuitamente l'articolo cliccando su download




Informazioni

Dimensione 808.46 KB
Downloads 23
Lingua Italian
Licenza
Autore Associazione Grafologica Italiana
Sito Web
Prezzo
Creato 2018-04-20 20:04:16
Creato da vittorio zanon
Modificato il 2018-05-06 00:03:53
Modificato da vittorio zanon

Scarica