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ComunicASit 11 domande a Mario Abrate, il “papà” di ASit
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Martedì, 31 Luglio 2012 21:03

11 domande a Mario Abrate, il “papà” di ASit

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11 domande a Mario Abrate, il “papà” di ASit

Proponiamo questa intervista a Mario Abrate, ideatore e creatore del sito Servizio Sociale su Internet, nato nel 1995... il “papà” di ASit, come lui stesso si definisce in un messaggio pubblicato su Facebook a novembre 2010 (più sotto inserito come immagine).
Nell'anno accademico 1999/2000 il sito è stato oggetto di una prima tesi sulle infotecnologie. Altre sono state nel tempo le tesi che hanno fatto riferimento al nostro sito e la mailing list ASit è stata persino oggetto di una ricerca poi pubblicata dal collega Ruggero Capra nel suo testo “Operatori sociali e nuove reti”1.

Da allora il sito è cresciuto, di numero (sono più di 1200 ormai gli iscritti alla mailing list, le visualizzazioni delle varie pagine hanno abbondantemente superato i 2 milioni) e soprattutto di qualità ed iniziative (nel 2004 è stato creato il forum, si è creato un gruppo su facebook, dal primo raduno del 2003 si è passati dal virtuale al reale, fondando nel 2006 una associazione culturale che cura i servizi comunicativi legati al sito e diventa può assumere ruolo di stimolo e interlocutore all'interno della comunità professionale...).
Da quella tesi, a più di 10 anni di distanza, riproponiamo oggi l'intervista a Mario Abrate, che racconta un po' la storia del sito, quelle che sono le radici e la filosofia di fondo, forse oggi da (ri)scoprire anche per ripensare il proprio approccio ad internet come professionisti del sociale.


Mario in Facebook :-)1 Come è sorta l’idea di creare un sito per operatori sociali?
L’idea è sorta in quanto nel 1995, allorché mi sono avvicinato ad Internet, mi resi conto di come in linea non vi fosse alcuna risorsa per la nostra professione.
Pensai quindi che avrei potuto fare qualcosa io imparando il linguaggio htlm e programmi di grafica. Oltre al fatto che sentivo di avere qualcosa da dire e che forse come me c’erano altri colleghi che avrebbero meritato uno spazio nel quale esprimere le loro idee.

2 Qual è la denominazione esatta del sito? Per semplicità può essere chiamato ASit, anziché www.serviziosociale.com?
No, il nome ufficiale è “Servizio Sociale su Internet” ASit è solo una delle iniziative in esso presenti (la mailing list) mentre
www.serviziosociale.com è solo l’indirizzo.

3 Le pagine Web vengono spesso aggiornate. Come avviene questo procedimento? Chi si occupa di questo?
Gli aggiornamenti vengono fatti dal webmaster (io) e non sono a cadenza fissa. Quando ho un buon numero di materiale nuovo o qualcosa di particolarmente importante ed interessante procedo direttamente dal mio PC all’aggiornamento. Quindi mi collego con il server ed invio i files relativi all’aggiornamento.

4 E’ possibile accedere alle tesi universitarie del sito? Come viene risolto il problema relativo ai diritti d’autore?
Chiunque voglia inserire la propria tesi nel sito lo può fare gratuitamente e liberamente. Dal momento in cui la tesi è in linea questa diviene patrimonio della rete (quindi del mondo) ed è quindi liberamente scaricabile, consultabile, utilizzabile da chiunque. Questo è il bello…soprattutto se pensi che l’alternativa è che giaccia in un cassetto. In realtà questo è lo spirito di Internet dove puoi trovare di tutto a disposizione di tutti. E’ rivoluzionario …io ho piacere che il mio lavoro venga utilizzato da chiunque altro.

5 Cosa sta a significare esattamente la sigla ASit?
Assistenti Sociali italia(ni)

6 Da che cosa è nata l’idea di creare una mailing list per operatori sociali?
Dall’esigenza di permettere, per la prima volta nella storia, che gli operatori sociali si parlassero fra loro al di là dei propri uffici e che si arrivasse ad un confronto sulle diverse esperienze tipiche di questa professione (e delle altre professioni sociali). Cercare di incidere sull’immagine dell’operatore in modo da darle maggior dinamismo e contemporaneità, creare una maggiore identità di gruppo nella categoria e permettere a chiunque di esprimere le proprie idee contribuendo in questo modo all’evoluzione e alla crescita culturale degli operatori sociali. Rispetto alla stampa specializzata del settore noi offriamo maggiore accessibilità (non c’è una scelta in base alla qualità del messaggio e non deve esserci) ed una platea più estesa ed immediata.

7 Quante persone in linea di massima sono iscritte alla mailing list?
Oggi 491 e sono in continua ascesa.

8 Di queste persone iscritte quante partecipano attivamente scrivendo ad ASit?
E’ difficile dirlo anche perché non si capisce bene cosa si può intendere per partecipazione attiva. Vi sono comunque molti iscritti che decidono di osservare senza intervenire.

9 Cosa pensi della mailing list? Quali obiettivi si propone? Ha raggiunto gli obiettivi prefissati?
ASit è un ottimo strumento di comunicazione e come tale è avulso ad una qualsiasi valutazione che vada nel merito dei messaggi. In sé la ML è molto efficiente e permette a ciascuno di esprimersi nei modi e con i contenuti che meglio predilige. E’ uno strumento di libertà e democrazia. Il gruppo che partecipa è interessante da studiare perché, essendo libero, si deve autoregolare ed autodisciplinare, trovare le risorse in se stesso, superare crisi, accettare la messa in discussione ecc. ecc. E’ sicuramente uno strumento di crescita professionale e personale. Gli obiettivi li sta raggiungendo anche perché alcuni di questi molto sono molto ambiziosi (leggi risposta alla 6).

10 Pensi che la maggior parte delle persone che hanno conosciuto ASit mailing list, siano rimaste soddisfatte delle possibilità comunicative offerte?
La maggior parte credo di sì, ma non tutte. In particolare non sono soddisfatte quelle che non capiscono il senso e la filosofia. Ricevo abbastanza spesso (ma non troppo) messaggi di persone che abbandonano perché “non trovano ciò che cercano”, dimenticando che la lista è essenzialmente un luogo in cui si dà e non in cui si riceve. La qualità dei messaggi dipende da chi li invia ed è sbagliato pretendere che siano gli altri a scrivere cose interessanti. Sei tu che devi renderle interessanti! Sei tu che ti devi porre come risorsa per gli altri. Per un operatore questa dovrebbe essere una filosofia di vita ma evidentemente non è una cosa facile!

11 Cambieresti qualcosa nel funzionamento di ASit mailing list?
Vorrei che esistesse un archivio per i messaggi ma la momento Areacom non può offrire questo servizio. Ma spero che presto lo realizzeremo!

Scarica la tesi!

Infotecnologie e Servizio Sociale

Fabiana Atena, (a.a. 1999/00), Infotecnologie e Servizio Sociale: analisi del Sito “Servizio Sociale su Internet” Facoltà di Scienze della Formazione, Diploma Universitario in Servizio Sociale, Università degli Studi di Trieste, relatore: Enzo Kermol, correlatore: Edda Bormioli Riefolo, pp.160
con una intervista a Mario Abrate, ideatore e primo webmaster del sito Servizio Sociale su Internet www.serviziosociale.com

Licenza cc 2.5 per tesi Autore  Data 2012-07-31 Lingua  Italian Dimensioni 1.28 MB Download 842

 


 

1 Ruggero Capra (2008) Operatori sociali e nuove reti. Opportunità e prospettive presentazione di Luigi Gui, Carocci Faber, Roma, pp.144
Letto 3651 volte Ultima modifica il Martedì, 31 Luglio 2012 22:56

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