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Giovedì, 02 Giugno 2011 20:04

Verona 2^ sessione 2004

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SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA

Il colloquio e la visita domiciliare sono gli strumenti di lavoro primari dell'assistente sociale. Il candidato definisca: finalità, obiettivi e strategie.

Presupposti, obiettivi e contenuti del lavoro di rete nel servizio sociale.

L'integrazione delle professioni: il candidato rifletta sulle opportunità e sulle difficoltà del lavoro dell'assistente sociale in équipe e/o in commissioni pluriprofessionali.

SECONDA PROVA SCRITTA

Tra Welfare-State e Welfare-Mix: considerazioni sui cambiamenti e la politica sociale e sue ripercussioni sul lavoro dell'assistente sociale.

L'immigrazione ha attraversato trasversalmente la società italiana interessndo le diverse strutture sociali. Sulla base ell'esperienza e delle nozioni teoriche apprese, il candidato illustri i riflessi che questa rinnovata situazione sociale ha avuto e potrà avere sul piano dell'organizzazione e della gestione dei servizi sociali e socio-sanitari in Italia.

Le politiche sociali per la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nella legislazione vigente.

PROVA PRATICA

Si presenta al servizio sodale di base La sig.ra Maria (dì anni 46): chiede di parlare urgentemente con l'assistente sociale. L'operatore di sportello che avverte l'assistente sodale traccia la seguente situazione: la sig.ra María chiede di essere vista perché in giornata dimetteranno suo suocero di anni 68, ricoverato in ospedale a seguito di una caduta ed ora parzialmente autosufficiente. E' preoccupata perché lei lavora come "bidella" in una locale scuola (lavoro temporaneo tramite cooperativa che ha appaltato il servizio di pulizie), il marito è stato appena assunto come camionista e toma a casa solo ii fine settimana, così lei da sola deve badare ai due figli minori in età scolare (10 e 7 anni). In ospedale le hanno detto che il suocero non può essere lasciato solo e che abbisogna di cure quotidiane. Ai sanitari ha già detto che lei non lo può ospitare (prima abitava solo e io andava a trovare qualche volta) ma le è stato risposto che "devono liberare ii letto" e che per ogni altro bisogno deve rivolgersi all'assistente sociale. Dopo aver ricevuto queste informazioni, l'assistente sociale... Il candidato indichi, motivando le sue scelte: 1) se ricevere subito la signora o rinviare il colloquio fissando un appuntamento; 2) come procedere con l'utente, con il contesto familiare, con l'organizzazione esterna (l'ospedale) e l'organizzazione intema (la dirigenza del suo ufficio); 3) il procedimento metodologico (analizzando e presentando: valutazione, ipotesi di intervento...)

Il direttore didattico del 4° circolo chiede un appuntamento all'assistente sociale del Comune per segnalare alcune difficoltà emerse a scuola da Anna, una bambina che frequenta la 4° elementare. Il direttore didattico riferisce che Anna negli ultimi mesi è diventata particolarmente aggressiva con i compagni, ha avuto un calo nella resa scolastica e a volte si addormenta sul banco. La bimba ha raccontato all'insegnante che di notte non può dormire perché ci sono i fantasmi che girano per casa. Il direttore didattico ha chiamato i genitori, ma non si sono presentati. Il candidato indichi, motivando le scelte: -  che tipo di idea si è fatto di questa situazione (prima valutazione), e di quali altri elementi ha bisogno per un migliore inquadramento; -  le competenze istituzionali; - come intende procedere rispetto alla bambina, alla famiglia, alla scuola; - se ritiene il caso di coinvolgere altri servizi o soggetti istituzionali: quali e quando.

Marta è una ragazza di 25 anni, con una storia di tossicodipendenza iniziata all'età di 17 anni ed ancora attiva, non ha più contatti con la sua famiglia da ormai alcuni anni, da circa 1 anno non lavora più (prima comunque aveva solo attività occasionali) e vive di espedienti. E' in attesa di un processo per spaccio. Non è conosciuta dai Servizi pubblici perché "Maria non si fida..", queste informazioni vengono riferite all'assistente sociale da una volontaria di un'associazione che si occupa di offrire supporto alle persone senza fissa dimora. La volontaria conosce Maria da un paio di mesi, la incontra ormai quasi tutte le sere alla mensa della loro associazione e ha pensato di andare a parlare con l'assistente sociale del Comune perché Maria l'altra sera le ha confidato di essere gravida... Il candidato indichi, motivandone le scelte: - che tipo di idea si è fatto di questa situazione (prima valutazione) e di quali altri elementi abbisogna per un migliore inquadramento della situazione; - come intende procedere; - quale strategie possono essere messe in atto per un aggancio di Maria; - quali e quando (se ritiene il caso) altri Servizi possono essere coinvolti; - come attuare il principio di autodeterminazione e di coinvolgimene dell'utente nelle fasi del processo metodologico in situazioni come quella presentata.

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