dal 1995 punto di riferimento per i professionisti del sociale
  non chiederti cosa può fare per te questo sito, chiediti cosa puoi fare tu per questo sito!

   perché...  gli assistenti sociali dall'emoticon facile! :-)


banner-001
sideBar
Lunedì, 16 Maggio 2011 13:01

Trento - 2^ Sessione 2005

Vota questo articolo
(0 Voti)

SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA

Tema n. 1
Il piano di zona, indicato nella legge 328/2000, è lo strumento locale che serve a favorire il riordino, il potenziamento, la messa in rete di interventi e servizi sociali. Il candidato illustri gli attori, gli strumenti e la metodologia necessaria per la definizione di uno schema di piano.

Tema n. 2
Nell’ambito dell’organizzazione dei servizi sociali il candidato proponga una riflessione sulle aree di indagine più significative e sugli strumenti di ricerca a disposizione, indicando anche i criteri di valutazione più appropriati.

Tema n. 3
Nell’ambito dei servizi psichiatrici del territorio il candidato illustri le modalità dell’integrazione tra ambito sociale e sanitario, specificando anche il ruolo dell’assistente sociale specialistica.

SECONDA PROVA SCRITTA

Tema n. 1
In una comunità montana esistono alcuni gruppi informali di giovani in età adolescenziale, autori di atti di vandalismo e potenzialmente a rischio di devianza. I gruppi informali che si trovano nelle ore serali costituiscono anche elemento di disturbo per la quiete pubblica, per via di schiamazzi e risse. Negli ultimi tempi questi episodi sono diventati sempre più numerosi. La comunità di valle è stata sollecitata da più comuni ad intervenire programmando degli interventi integrati
con le risorse presenti sul territorio. L’assistente sociale specialistica  del servizio sociale del territorio è stato incaricato di valutare la situazione e di proporre dei piani di  intervento integrati con i servizi presenti sul territorio. Il candidato argomenti, in termini di costi e benefici economici e sociali, le strategie di intervento da attuare.

Tema n. 2
L’assistente sociale libero professionista si propone, in qualità di supervisore, ad un servizio sociale di base. Quali sono i criteri e le modalità di valutazione che un dirigente di servizio deve utilizzare per organizzare un supporto di supervisione agli assistenti sociali delle aree Minori, Adulti, Anziani?

Tema n. 3
All’interno di un Comprensorio viene rilevata la presenza di molte situazioni di prostituzione di immigrate/i. Esponga il candidato:
- la modalità della rilevazione  dell’emergenza;
- la valutazione dell’entità della stessa rispetto al contesto territoriale;
- le proposte di intervento.

SEZIONE B

I PROVA SCRITTA

Tema n. 1
Il candidato illustri come vengono applicati il segreto professionale e la legge sulla privacy nel lavoro dell’Assistente sociale e quali sono i nodi critici, focalizzando l’attenzione in un’area di intervento.
Tema n. 2
Il ruolo del Servizio Sociale e dell’Assistente sociale nella tutela dei minori – italiani e non – soggetti ad abbandono morale e materiale all’interno della propria famiglia
Tema n. 3
Interventi progettuali di Servizio Sociale a favore delle popolazioni immigrate in Italia. Il candidato illustri come l’Assistente Sociale può applicare tali interventi in un’area da lui prescelta.

II PROVA SCRITTA

Tema n. 1
L’evoluzione delle politiche sociali ha portato a ridefinire il ruolo degli enti locali e delle organizzazioni non profit nell’ambito del sistema dei servizi socio-sanitari. Il candidato illustri le principali innovazioni introdotte, tenendo conto anche della normativa socio-sanitaria più recente.
Tema n. 2
Decentramento, sussidiarietà, partecipazione, comunità, sono solo alcuni dei concetti ricorrenti nella letteratura e negli orientamenti di politica sociale. Il candidato illustri le possibili traduzioni operative degli stessi, sia a l livello macro sia micro sistemico, con particolare attenzione alla progettazione e alla valutazione.
Tema n. 3
L’emanazione della Legge 328/00 ha contribuito a modificare il ruolo del Servizio sociale nelle politiche di welfare. Il candidato illustri processi, strumenti e modalità operative che hanno contribuito a delineare il nuovo ruolo – soprattutto a livello locale – che il Servizio Sociale è venuto assumendo.

PROVA PRATICA

Tema n. 1
L’infermiere di territorio segnale al Servizio Sociale territoriale la situazione di una donna di 30 anni paraplegica a seguito di un incidente stradale accaduto l’anno scorso. La signora una volta uscita dall’ospedale si è isolata e non si è più recata al lavoro. L’alloggio presenta delle barriere architettoniche sia interne che esterne. Accetta di relazionarsi solo con l’infermiere.
Il candidato elabori le fasi metodologiche di servizio sociale da seguire per realizzare un progetto d’intervento.
Tema n. 2
Prima delle dimissioni un medico dell’ospedale segnale al servizio sociale territoriale la situazione di un uomo di 50 anni di professione autista con esiti di emiparesi parziale dx.
Il candidato elabori le fasi metodologiche di servizio sociale da seguire per realizzare un progetto d’intervento.

 

Letto 1552 volte Ultima modifica il Sabato, 04 Giugno 2011 15:41

Aggiungi commento

Sono consentiti commenti ai non registrati, ma prima di venire pubblicati saranno vagliati dalla redazione.
E' richiesto l'inserimento di un indirizzo e-mail (che non viene pubblicato).
La responsabilità di quanto inserito nei commenti è degli autori degli stessi.


Codice di sicurezza
Aggiorna