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Formazione Esame di Stato Le prove degli esami 2005 Campobasso 1^ sessione 2005
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Lunedì, 30 Maggio 2011 01:40

Campobasso 1^ sessione 2005

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SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA

1) “… è palese la complessità di situazioni e bisogni che si sono generati con l’evolvere della società e nel contempo è anche evidente la limitatezza delle risorse disponibili: ci si trova così ad essere parte di una molteplicità di soggetti pubblici e privati, collettivi e individuali, che interagiscono nel sociale e che cercano di recuperare risorse, materiali e non, che li mettano in grado di svolgere i loro compiti” (Luisa Onofrio)

2) Finalità atteggiamenti e tecniche nel colloquio di servizio sociale.

3) Il procedimento metodologico del servizio sociale è uno schema di riferimento concettuale che serve ad orientare l’azione ed a qualificare l’intervento professionale dell’assistente sociale. Il candidato illustri e commenti il procedimento metodologico dell’agire professionale dell’assistente sociale attraverso la schematizzazione delle sue varie fasi.

SECONDA PROVA SCRITTA

1) Il candidato illustri, rispetto ad una domanda/bisogno di un utente/cliente, da ipotizzare ed esplicitare, l’attivazione del processo di aiuto e le fasi metodologiche (gli strumenti) dello stesso. 

2) Si invita il candidato a progettare un intervento di rete rispetto alla situazione qui di seguito rappresentata. Il Dirigente Scolastico segnala all’Ufficio servizi sociali del Comune la difficile situazione venutasi a creare presso la scuola media, da quando un gruppo di adolescenti delle classi seconde e terze ha messo in atto comportamenti vandalici preoccupanti: hanno rigato l’automobile di un insegnante e si sono recati al domicilio di una persona anziana minacciandola di incendiare la sua abitazione. I ragazzini coinvolti sono quattro ed appartengono a nuclei familiari diversi. Si tratta di famiglie già conosciute dal servizio territoriale, in quanto le accomuna una disagiata condizione economica ed una difficoltà di integrazione. Un ragazzino, in particolare, appartiene ad una famiglia fortemente disagiata: il padre presenta problemi di alcolismo e la madre, con una diagnosi di lieve insufficienza mentale, appare incapace di educare il figlio. Il Dirigente Scolastico e l’Assistente Sociale, discutendo sui fatti incresciosi accaduti, condividono l’importanza di aiutare questi ragazzi evitando il fenomeno della dispersione scolastica.

3) X di anni 35 ha iniziato a fumare spinelli a 16 anni e, dopo un anno, è passato all’eroina. E’ secondogenito di tre figli. Si è fermato alla scuola dell’obbligo. Ha svolto vari lavori ma tutti saltuari. Proviene da una famiglia socialmente precaria. Ha avuto problemi con la giustizia ed ha subito varie carcerazioni. Si è rivolto al Servizio Pubblico per le Tossicodipendenze perché a suo dire, è stanco di chiedere aiuto agli operatori del Ser.T. per una “presa in carico” ed un trattamento idoneo al recupero del suo stato di tossicodipendenza. X fa presente che ha dei problemi giuridici in corso ed ha paura di essere nuovamente arrestato. Il candidato descriva il tipo di progetto terapeutico che l’Assistente Sociale, insieme all’equipe multidisciplinare con la quale opera, può attuare per la realizzazione di un programma terapeutico socio riabilitativo ed un eventuale inserimento dell’utente nel mondo del lavoro.

Letto 1496 volte Ultima modifica il Lunedì, 30 Maggio 2011 01:48

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