dal 1995 punto di riferimento per i professionisti del sociale
  non chiederti cosa può fare per te questo sito, chiediti cosa puoi fare tu per questo sito!

   perché...  gli assistenti sociali dall'emoticon facile! :-)


banner-001
sideBar
Martedì, 24 Maggio 2011 01:45

Roma Lumsa sessione 2008

Vota questo articolo
(0 Voti)

SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA
? Alla luce del riferimento normativo vigente la candidata illustri i diversi livelli di integrazione tra i servizi sanitari e quelli sociali.
? Mandato istituzionale e mandato professionale: un approccio integrato nella direzione di servizio sociale. La candidata proponga alcune riflessioni in merito.
? La legge 328/2000 evidenzia la presenza di cittadinanza attiva nella pianificazione, programmazione e gestione dei servizi: la candidata illustri il ruolo di attivatore-facilitatore dell’assistente sociale specialista.
? L’integrazione socio-sanitaria nell’attuale politica di welfare. Il/la candidato/a tracci, indicandone a suo giudizio punti di forza e di debolezza, un modello organizzativo
? La supervisione professionale è una funzione valutativa della qualità organizzativa dei servizi alla persona. In quest’ottica il/la candidato/a descriva un possibile percorso di supervisione con azioni e finalità di tale funzione.
? La ricerca sociale in Italia è stata introdotta a metà degli anni ’50 nelle scuole di servizio sociale. Da allora, tale attività si è andata espandendo, fino a diventare elemento necessario per il miglioramento delle politiche di assistenza sociale e dei servizi alla persona. Il/la candidato/a descriva alcuni metodi di rilevazione dei bisogni dei cittadini e la congruenza delle politiche sociali poste in essere per rispondere a tali bisogni.

SECONDA PROVA SCRITTA
? Il candidato descriva le azioni che ritiene necessarie per favorire l’accesso del cittadino al sistema dei servizi socio-sanitari.
? Il candidato elabori un’ipotesi di pianificazione e successiva attivazione di un servizio per anziani ”fragili” specificandone la tipologia tra residenziale e semiresidenziale.
? Il candidato elabori un progetto di valutazione relativo ad un servizio/programma per minori stranieri di seconda generazione.
- Continuità assistenziale ed appropriatezza degli interventi. Il/la candidato/a descriva il contributo dell’assistente sociale nella gestione di un servizio sociale integrato.
? Il/la candidato/a illustri gli elementi necessari per la programmazione di un servizio all’interno di un ente, nell’ottica dell’ottimizzazione delle risorse e del contenimento dei costi, in una delle seguenti aree: anziani, minori, disabili.
? La coprogettazione è considerata un obiettivo strategico nella pianificazione dell’integrazione dei servizi. Il/la candidato/a descriva l’attività di programmazione o di gestione di un servizio territoriale socio-sanitario a sua scelta.

SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA
- “… Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti alla sezione B… attività con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell’intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di disagio anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e di terzo settore” (DPR 328/2001 art. .21 comma 2, a). Il candidato illustri argomentando tale funzione.
- Assistente sociale e lavoro di rete: il candidato illustri le possibili azioni sia per l’integrazione multiprofessionale interna all’ente di appartenenza sia per l’integrazione delle risorse territoriali di riferimento, formali ed informali che siano.
- Ruolo e funzioni dell’assistente sociale nella promozione di percorsi di cambiamento. Il candidato illustri con esemplificazioni interventi finalizzati allo sviluppo di risorse della persona e del territorio.

 - Circolarità e reciprocità dei tre mandati nel lavoro dell’assistente sociale. Il/la candidato/a definisca il significato del mandato ed in particolare: del mandato istituzionale; del mandato sociale; del mandato professionale. Il/la candidato/a definisca altresì il senso e l’opportunità dell’integrazione dei tre mandati.
- Il principio di autotederminazione delle persone nell’attuazione del processo d’aiuto. In particolare il/la candidato/a definisca nelle seguenti fasi, coerentemente con tale principio: finalità e modalità di accoglienza del cittadino; finalità e modalità di colloquio;  finalità e modalità di condivisione degli obiettivi e del processo da attuare;  finalità e modalità di chiusura del processo di aiuto.
- Il lavoro dell’assistente sociale si qualifica nel trattare situazioni di disagio sociale del tipo individuale, di gruppo, di comunità. Il/la candidato/a definisca il segretariato sociale come servizio di prima accoglienza di tale disagio ed in particolare:  modalità di contestualizzazione del disagio;  modalità di rilevazione del disagio; modalità di analisi del disagio rivelato; tipologie di risposte possibili al disagio.

SECONDA PROVA SCRITTA
- Strumenti professionali nel lavoro dell’assistente sociale. Il candidato esamini uno strumento a sua scelta, evidenziando la connessione tra le funzioni d’aiuto.
- La legge 328/2000: il candidato analizzi, argomentando, gli aspetti innovativi delle politiche di welfare nell’area di informazione al cittadino.
- Il candidato analizzi ed illustri la valutazione psicosociale per l’attivazione dei processi di aiuto in termini di fasi e di strumenti da utilizzare.
- L’approccio di rete nel lavoro sociale professionale si può esplicare nei confronti della persona, dei servizi e nel territorio. Il/la candidato/a definisca: che cosa si intende per lavoro di rete; le finalità dello stesso; le caratteristiche relazionali del lavoro di rete; i diversi soggetti della rete; il lavoro di rete nell’intervento di aiuto.
- La 328/2000 è una “legge quadro” che ha posto le basi per un sistema d’intervento e servizi sociali in Italia. Il/la candidato/a definisca: i principi e la finalità della legge; i soggetti, istituzionali e non, coinvolti nel sistema integrato di interventi e servizi sociali; gli strumenti che permettono la realizzazione di tale sistema; i principi e le finalità della sussidiarietà richiamati dalla stessa.
- Nel sistema organizzato territoriale diversi soggetti concorrono all’offerta dei servizi socio-sanitari. In un’area a scelta del/la candidato/a, si definisca: l’offerta dei servizi erogati dal settore pubblico; l’offerta dei servizi erogati dal settore privato no profit e terzo settore; l’offerta dei servizi erogati dal settore privato profit; le possibili sinergie d’offerta dei servizi tra i tre settori per un maggior benessere del cittadino.

Letto 1516 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Maggio 2011 02:08

Aggiungi commento

Sono consentiti commenti ai non registrati, ma prima di venire pubblicati saranno vagliati dalla redazione.
E' richiesto l'inserimento di un indirizzo e-mail (che non viene pubblicato).
La responsabilità di quanto inserito nei commenti è degli autori degli stessi.


Codice di sicurezza
Aggiorna