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Domenica, 29 Maggio 2011 17:23

Cagliari 1^ sessione 2008

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SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA

1. Efficaci politiche sociali richiedono un’elevata capacità di lavoro interprofessionale e di collaborazione tra i Servizi di Istituzioni diverse. Il candidato, facendo riferimento ad una tematica sociale, evidenzi sia gli aspetti problematici che i punti di forza di tale modalità operativa
2. PLUS: nuovo strumento di programmazione e gestione integrata delle politiche sociali a livello locale, come si colloca l’operatività dell’Assistente Sociale Specialista.
3. Per l’organizzazione di qualsiasi prestazione sociale è indispensabile l’analisi quantitativa e qualitativa del bisogno Il candidato predisponga un progetto di servizio sociale a sua scelta.

SECONDA PROVA SCRITTA

1) Lavorare per progetti implica l’elaborazione del progetto, l’individuazione delle azioni, delle fasi di realizzazione e il raggiungimento dei risultati attesi. Il candidato illustri un progetto operativo nell’ambito di un’area problematica a scelta.
2) In un Comune di piccole dimensioni il candidato individui un’area problematica a sua scelta e definisca un progetto d’intervento, evidenziando le fasi attuative e metodologia professionali.
3) Il candidato evidenzi gli aspetti di contenuto e gli elementi di valutazione necessari per l’elaborazione di un report, in vista della riprogrammazione di un servizio 

SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA

1) Il rapporto operatore/utente durante l’accoglienza vede l’utente come portatore non solo di bisogni ma anche di risorse. Spieghi il candidato il significato di questa affermazione e descriva coma l’A.S. ne tiene conto nella relazione di aiuto, facendo riferimento ai principali approcci e strumenti metodologici
2) Il problema degli anziani assume sempre più rilevanza nel nostro panorama sociale. Il candidato descriva quale ruolo e quale metodologia di intervento può essere promossa a livello locale con particolare riferimento ai servizi di prevenzione e di sostegno nei casi di autosufficienza.
3) Il rispetto delle differenze individuali e culturali deve orientare e guidare il processo d’aiuto del Servizio Sociale professionale. Il candidato si esprima sul come nella realtà dei servizi i principi e le specifiche metodologie guidano le azioni degli A.S. nella società contemporanea.

SECONDA PROVA SCRITTA

1) Plus: nuovo strumento di programmazione e gestione integrata delle politiche sociali a livello locale, il candidato illustri le modalità operative dell’Assistente Sociale nelle diverse fasi di programmazione, realizzazione, valutazione, e della sua riformulazione nell’ottica dell’ambito territoriale.
2) La recente normativa nazionale e regionale identifica sempre di più la famiglia come risorsa per le politiche e per il lavoro sociale. Il candidato illustri il ruolo del Servizio Sociale professionale nel sostegno e nella promozione di azioni collaborative che favoriscano e ottimizzino la famiglia.
3) Il lavoro di rete rappresenta forse il più alto livello di sintesi delle dimensioni che caratterizzano la professione di Assistente Sociale. Il candidato esponga le sue riflessioni sul rapporto tra questo approccio metodologico e l’evoluzione del sistema di offerta connesso all’affermazione del nuovo Welfare comunitario

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