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Formazione Esame di Stato Le prove degli esami 2008 Campobasso 1^ sessione 2008
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Lunedì, 30 Maggio 2011 02:09

Campobasso 1^ sessione 2008

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SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA

1) Il ruolo della ricerca sociale e del sistema informativo sociale nella programmazione di un servizio a scelta del candidato

2) Il candidato illustri i vantaggi e gli svantaggi dell'emergere delle organizzazioni del privato sociale nei servizi di pubblica utilità, ponendo particolare attenzione agli aspetti legati alla programmazione, organizzazione e gestione dei servizi.

3) Il candidato costruisca un progetto di intervento sociale che abbia l'obiettivo di dare risposte ai bisogni di riduzione del disagio giovanile in un comune di piccole dimensioni (5.000 abitanti). Il candidato nelle varie fasi di lavoro precisi gli indicatori di valutazione.

SECONDA PROVA SCRITTA: manca la trascrizione nel file dell'Università del Molise

SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA

1) Il candidato esponga metodologicamente le funzioni, le fasi e gli obiettivi della visita domiciliare come strumento di rilevazione dei dati personali e ambientali significativi per la formulazione di un progetto di intervento.

2) Il candidato descriva il ruolo e l'attività dell'assistente sociale nel lavoro di equipe e nell'organizzazione e gestione dei gruppi di autoaiuto..

3) Il candidato definisca i limiti imposti dal segreto professionale e dal segreto d'ufficio nel rapporto con l'utenza, con particolare riferimento alla produzione e gestione della documentazione e all'interno della relazione d'aiuto

SECONDA PROVA SCRITTA

1) La famiglia Rossi si è trasferita da pochi mesi nella nostra città per motivi di lavoro del capofamiglia, signor Giuseppe, di anni 57, operaio specializzato presso una falegnameria, la moglie GIna è casalinga. Hanno tre figli : Maria di 15 anni, studentessa del secondo anno di scuola superiore, Marco di anni 13 che frequenta la seconda media e Francesca di anni 6 che frequenta la prima elementare. Marco è stato segnalato al tribunale per i minorenni in ordine a comportamenti aggressivi avuti a scuola nei confronti di un compagno di classe. Il Tribunale richiede all'A.S. del comune una relazione socio-ambientale. 

2) Chiara, 29 anni affetta da sindrome di Down e da una cardiopatia congenita, è una ragazza simpatica, vivace ed affettuosa che adora la musica. La sua famiglia è benestante ed è composta dlla mamma di 75 annie da un fratello celibe di 33 anni che lavora presso un'impresa della città. Dopo la morte del padre, la madre ha intensificato le attenzioni nei suoi confronti, di conseguenza è diventata incapace di svolgere anche attività banali in modo autonomo, ha difficoltà a leggere, non conosce l'uso del denaro, non riesce più ad instaurare relazioni con persone diverse dal suo nucleo familiare, quindi si annoia molto, non esce quasi mai di casa, mangia in continuazione e tiranneggia la madre, il fratello che è moltolegato a lei, ha sempre sollecitato i genitori a spingerla verso una maggiore autonomia, ma ora è preoccupato per lei perché teme che la situazione peggiori e decide di chiedere aiuto ai servizi sociali.

3) Il signor Giuseppe di 78 anni , vedovo, abita da solo in un paese di montagna dove è sempre vissuto. Prima di andare in pensione faceva il falegname ed era molto apprezzato per le sue abilità artigianali, ma dopo il pensionamento si è isolato da tutti,diventando sempre più apatico. Ha una figlia sposata, casaligna, che da alcuni anni si è trasferita in città per esigenze lavorative del marito e che va a trovarlo una volta a settimana. Ultimamente le precarie condizioni di salute del signor Giuseppe (soffre di una grave cardiopatia) lo costringono a non affaticarsi per cui trascorre la maggior parte della giornata a letto. Il medico di bse, dopo aver parlatocn la figlia e l'interessato, ha ritenuto opportuno richiedere l'intervento di un assistente domiciliare. Il signor Giuseppe, nonostante avesse in un primo momento acconsentito non ha poi più voluto che l'assistente domiciliare si recasse a casa sua
sostenendo di potersela cavare da solo. La figlia, informata dell'accaduto, si rivolge all'assistente sociale del comune per farsi aiutare.

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