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Venerdì, 03 Giugno 2011 18:19

Venezia 1^sessione 2008

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SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA

1. Nell’ambito di un’equipe multi professionale, quali elementi differenziano la valutazione sociale da quella svolta dagli altri professionisti, sia in relazione agli strumenti utilizzati sia in relazione ai contenuti.

2. Come si struttura un processo di valutazione nel lavoro per progetti sviluppato attraverso i finanziamenti previsti dalle normative nazionali e regionali.

3. Il ruolo dell’assistente sociale nell’elaborazione del piano di zona dei servizi sociali.

SECONDA PROVA SCRITTA

1. Predisposizione di un progetto integrato per affrontare “l’emergenza caldo” degli anziani durante il periodo estivo.

2. Predisposizione di un progetto di intervento sul fenomeno delle baby gang presenti nelle scuole dell’obbligo.

3. Predisposizione di un progetto per realizzare l’integrazione degli ospiti di un campo nomadi con la popolazione della comunità locale.

SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA

1. L’empowerment come processo nel quale le persone o i gruppi svantaggiati scoprono ed esercitano
appieno la loro capacità d’azione nelle buone prassi del servizio sociale.

2. Nel delineare l’identità professionale dell’assistente sociale si definiscano i dettati del codice deontologico.

3. Ruolo, metodi e tecniche di lavoro dell’assistente sociale con riferimento anche alla normativa nazionale vigente.

SECONDA PROVA SCRITTA

1. In riferimento all’attuale legislazione in materia di servizi sociali, come si è evoluto il concetto di cittadinanza?

2. Nell’ambito del sistema di welfare definire, alla luce anche della legislazione vigente, quali sono i livelli di integrazione socio-sanitaria e le loro modalità applicative.

3. Ruolo e metodologia di lavoro dell’assistente sociale nell’ambito di un’unità valutativa multidimensionale distrettuale.

PROVA PRATICA

1. Il candidato definisca la specificità metodologica del piano d’intervento, uno degli strumenti professionali dell’Assistente Sociale. Ne descriva in modo dettagliato l’applicazione pratica in riferimento al seguente caso.

Alcuni volontari segnalano al servizio sociale comunale la situazione di una signora di 49 anni con tre figli minori con difficoltà relazionali, scolastiche e marito con problematiche alcool correlate, vivono in una abitazione in locazione con sfratto esecutivo per morosità.

2. In un’equipe del Centro di Salute Mentale (CSM) lo psichiatra segnala la situazione del sig. Antonio di
anni 25 con una diagnosi provvisoria di “personalità schizoide” all’Assistente Sociale dello stesso CSM al
fine di attivare un percorso di inserimento lavorativo.

Quali le riflessioni, le considerazioni e le azioni che l’Assistente Sociale dovrà intraprendere data tale
segnalazione.

3. Alcuni vicini di casa segnalano all’Assistente Sociale del Comune la situazione di una persona anziana di 75 anni: vive da sola, molto spesso è disorientata e sembra che non sia in grado di gestire il proprio denaro per le necessità quotidiane.
Il candidato individui quali azioni l’Assistente Sociale deve mettere in atto a partire dalla segnalazione.

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