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Lunedì, 16 Maggio 2011 15:51

Trento - 2^ Sessione 2010

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SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA

Tema n. 1
Il/la candidato/a descriva il contributo della ricerca sociale nella programmazione delle attività di un servizio sociale territoriale esplicitandone il contesto.

Tema n. 2
Il/la candidato/a descriva sinteticamente l’organizzazione del servizio sociale della provincia di residenza e/o lavoro e i possibili ruoli dell’Assistente Sociale Specialista.

Tema n. 3
La valorizzazione delle risorse informali e l’attivazione di volontari è un fattore strategico nella programmazione dei servizi: il/la candidato/a descriva possibili settori di intervento e strategie di coinvolgimento nell’ottica del lavoro sociale di comunità.

SECONDA PROVA SCRITTA

Tema n. 1
Il/la candidato/a ipotizzi il ruolo di un Coordinatore Responsabile in un equipe multi-professionale all’interno di un servizio di salute mentale: illustri teorie e metodi di organizzazione e gestione.

Tema n. 2
Il/la candidato/a descriva i ruoli e i compiti dell’Assistente Sociale Specialista nel processo di valutazione rispetto alla gestione di interventi di tutela e protezione a favore di minori in età scolare.

Tema n. 3
Un Assistente Sociale Specialista ha l’incarico di redigere un documento che illustri le conseguenze derivanti dalla precarietà lavorativa di una città di medie dimensioni. Il/la candidato/a esponga la metodologia e gli strumenti utilizzati
per raccogliere/organizzare le informazioni.

SEZIONE B

I PROVA SCRITTA

Tema n. 1
Il processo di aiuto nelle situazioni di tutela. Il/la candidato/a definisca questo contesto di lavoro, in riferimento alla deontologia professionale e all’approccio metodologico.
Tema n. 2
Il/la candidato/a rifletta sull’apprendimento e sull’errore nelle professioni di aiuto.
Tema n. 3
Il/la candidato/a illustri i principali tipi di colloquio professionale ed i setting più adeguati al loro svolgimento.

II PROVA SCRITTA

Tema n. 1
Assistente sociale ed educatore professionale: due figure di operatori sociali che spesso lavorano fianco a fianco nell’area minori. Il/la candidato/a illustri le specificità delle due professioni.
Tema n. 2
Il/la candidato/a descriva cosa significa il principio di sussidiarietà tra il pubblico e le altre forme di partecipazione nelle risposte al fenomeno migratorio.
Tema n. 3
Il/la candidato/a rifletta sull’accessibilità ai servizi da parte delle persone e individui aspetti di criticità e punti di forza nell’informazione sul servizio sociale.

PROVA PRATICA

Tema n. 1
Nel mese di ottobre una famiglia dell’Italia del Sud, con cinque figli minori dai quattro ai dieci anni di età si è insediata in un comune di medie dimensioni; il capofamiglia è alla ricerca di un lavoro. Il sindaco segnala al servizio sociale dell’area „minori e famiglie“ che il padre si è rivolto a lui per avere aiuti economici - alimentari e materiale scolastico. Il padre ha, inoltre, affermato che l’appartamento sarebbe troppo piccolo per la famiglia e le gemelle di otto anni avrebbero un ritardo mentale.
Il candidato/la candidata descriva come procederebbe l’assistente sociale per affrontare la situazione.
Tema n. 2
Al Servizio sociale si presenta una donna di cultura islamica, senza figli, di circa 30 anni che dichiara di essere fuggita da casa a seguito dei continui maltrattamenti subiti da parte del convivente. Spiega, inoltre, di sentire da qualche mese delle voci e di essere stanca di vivere. La donna dichiara di non essersi mai rivolta alle forze dell’ordine e di non voler, in alcun modo, tornare presso la sua abitazione.
Il candidato/la candidata descriva come procederebbe in una situazione di questo genere.
Tema n. 3
Una circoscrizione, di una città di medie dimensioni, è caratterizzata dalla presenza di un ampio complesso di edilizia popolare con elevato numero di appartamenti di grande metratura, circa 14 palazzine per 50 famiglie ciascuna. La composizione degli assegnatari è piuttosto variegata: persone sole anziane, che vivono da molti anni nel quartiere, e famiglie numerose di recente insediamento, per lo più straniere, negli alloggi di grande metratura. Il Presidente della circoscrizione è preoccupato per le continue segnalazioni che giungono da alcuni residenti rispetto alla vivibilità del quartiere, che segnalano la rilevante presenza di nuclei stranieri, conflitti tra vicini legati agli “odori” della cucina che si riversano nei giro scale, all'utilizzo indiscriminato dell'ascensore da parte dei bambini, alla presenza di gruppi di ragazzi che compiono atti di vandalismo negli atri delle palazzine. Il Consiglio circoscrizionale interpella pertanto il servizio sociale di zona, che segue molte situazioni famigliari nei condomini, per un'analisi delle problematiche e delle risorse presenti nella zona.
Il/la candidato/a descriva come organizzerebbe l'analisi richiesta e come affronterebbe la situazione.

Letto 1941 volte Ultima modifica il Sabato, 04 Giugno 2011 16:13

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