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Domenica, 29 Maggio 2011 16:46

Cagliari 2^ sessione 2010

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SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA

1. Il candidato illustri i fondamenti etici della professione di Assistente Sociale indicati dal codice deontologico ed approfondisca i contenuti relativi alla riservatezza e al segreto professionale.

2.  Lo sviluppo normativo regionale in tema di programmazione sociale ha introdotto un nuovo strumento di pianificazione e gestione dei servizi: i PLUS: Il candidato ne sviluppi i concetti teorici e gli aspetti legislativi.

3.  La complessità dell’attuale situazione sociale si caratterizza per la sempre più frequente presenza nei servizi del territorio di situazioni multiproblematiche. Il candidato descriva le modalità di intervento dell’Assistente Sociale, gli strumenti istituzionali e professionali attivabili per la gestione integrata socio-sanitaria di tale tipologia di situazioni.

SECONDA PROVA SCRITTA

1. Il candidato elabori un progetto di intervento sociale finalizzato a rispondere alle esigenze della popolazione anziana in un comune di piccole dimensioni, partendo dall’analisi della comunità residente.

2.  Una circoscrizione cittadina è caratterizzata dalla presenza di nuclei familiari extracomunitari. L’età media delle famiglie è bassa e vede una forte incidenza di minori di età compresa tra i 10 e i 17 anni. Il candidato elabori un progetto di inclusione sociale in favore dei minori presenti nel territorio distinguendo in obiettivi, fasi, risorse necessarie, verifica.

3.  Il dirigente di un comune di medie dimensioni chiede all’assistente sociale responsabile del settore minori di elaborare un progetto di comunità finalizzato a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica presente nella popolazione di riferimento. Come potrebbe attivarsi l’operatore per rispondere a tale richiesta?


SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA

1. Il candidato illustri lo strumento del colloquio professionale e ne evidenzi le caratteristiche e le differenziazioni secondo i modelli teorico-metodologici conosciuti.
2. Il sistema familiare all’interno del processo di aiuto. Il candidato sviluppi il quadro teorico di riferimento e le implicazioni metodologiche.
3. L’aspetto della responsabilità nella relazione Assistente Sociale- Utente. Il candidato ne illustri le prevalenti caratteristiche secondo i diversi approcci metodologici. 

SECONDA PROVA SCRITTA

1. Il ruolo dell’Assistente Sociale: mandato professionale, mandato sociale e mandato istituzionale. Il candidato analizzi l’operatività all’interno di questo sistema.
2. La legge 8 Novembre 200, n. 328 e la successiva norma di recepimento a livello regionale n. 23 del 23 Dicembre 2005, hanno introdotto rispettivamente il piano di zona e il piano unitario locale dei servizi: il candidato individui e sviluppi i principi alla base dell’attuale logica programmatoria.
3.  La legge 4 Marzo 1983, n. 184 e successive modifiche, “ Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori”, sottolinea il diritto del bambino a crescere nell’ambito della propria famiglia. Il candidato descriva il ruolo del servizio sociale territoriale nel caso di un minore in affidamento e come questo possa conciliarsi con il diritto preminente previsto dalla legge.

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