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Venerdì, 03 Giugno 2011 01:45

Verona 1^ sessione 2010

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SEZIONE A

PRIMA PROVA SCRITTA

1. Alcuni autori individuano nella "capacità di partecipare ai cambiamenti della propria comunità" un valore della professione di assistente sociale: in quali principi ed atteggiamenti dell'operatività del servizio sociale questo valore si declina.

2. Il servizio sociale svolge una funzione di tipo applicativo rispetto alle politiche sociali, ma può anche avere un ruolo di promozione e di individuazione di linee programmatiche innovative per costruire servizi che meglio rispondano ai bisogni dei cittadini.

3. In che cosa consiste il case management, quali effetti produce sul lavoro sociale e quale figura professionale meglio si attaglia al ruolo di case manager.

PROVA PRATICA

1. Lavorare per progetti di comunità o per settori specifici di intervento. Il candidato presenti e approfondisca la fase della valutazione e la sua funzione di guida per una nuova eventuale progettazione.

2. L'assistente sociale e le ricorse del territorio: sfida quotidiana. Il candidato indichi quali strategie e quali modalità o innovazioni professionali può utilizzare l'assistente sociale nel suo lavoro quotidiano.

3. L'agire concitato spesso imposto all'assistente sociale dalle emergenze impedisce uno sguardo più ampio sulle macro-problematiche che possono fungere da indicatori sociali per le politiche di welfare generali e per una più corretta programmazione degli interventi.

SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA

1. II segretariato sociale. Strumento di orientamento del cliente/utente alla rete e alle offerte dei sei-vizi sociali. Il candidato ne delinei una definizione e ne indichi i principi, facendo riferimento all'esperienza professionale.

2. L'Assistente Sociale è tenuta a promuovere la cultura della cittadinanza e l'accesso ai Servizi Sociali. Il candidato spieghi il significato di tale affermazione, ne descriva i principi sottesi ed espliciti le modalità di implementazione di questa funzione, facendo riferimento all'esperienza professionale.

3. Le ripercussioni delle nuove povertà sul lavoro dell'Assistente Sociale. Il candidato illustri i contenuti di questa sfida e le sue implicazioni operative, facendo riferimento, se possibile, alla propria esperienza professionale.

SECONDA PROVA SCRITTA

1. La segnalazione al servizio sociale. Presentazione, raccolta e prima definizione di un problema. Il candidato delinei una definizione e ne indichi i principi professionali, facendo riferimento ali'esperienza professionale.

2. Il candidato proponga una definizione di segreto professionale e ne illustri le implicazioni per l'operatività dell'assistente sociale nel rapporto con la rete di servizi e degli operatori del privato sociale.

3.Il colloquio in ufficio e durante la visita domiciliare. Il candidato tenuto conto del contesto ne descriva le peculiarità, le differenze, le modalità di attuazione e le finalità.

PROVA PRATICA

1. Un'anziana di anni 82, ricoverata in ospedale, verrà dimessa a breve. I medici del reparto segnalano il caso all'Assistente sociale del comune. Da quanto riferito la signora non è in grado di gestirsi a domicilio in quanto necessita di supervisione e vive da sola. Il candidato predisponga il piano di intervento, che comprenda sia l'eventuale attivazione di supporti socio assistenziali a domicilio, sia l'eventuale inserimento in struttura alla luce della legge 328 del 2000.

2. Un nucleo famigliare viene segnalato al servizio sociale del loro comune di residenza da un vicino di casa il quale assiste sempre più frequentemente a liti familiari. Il segnalante si dimostra disponibile anche all'incontro con la famiglia che ha segnalato e sembra disposto al confronto. Al primo incontro l'Assistente sociale che incontra la famiglia raccogliere le seguenti informazioni:

• padre 40 anni originario del sud-Italia con esperienze pregresse di tossicodipendenza e una breve esperienza in una comunità di recupero. Il padre è operaio metalmeccanico e lavora a turni;

• madre 28 anni analfabeta, disoccupata e in attesa del secondo figlio;

• bambino di 6 anni iscritto al primo anno di scuola primaria.

Da quanto riferito i litigi si riferiscono spesso a divergenze sull'educazione del figlio e sui problemi economici che spesso la famiglia si trova ad affrontare a causa di alcuni debiti riferiti al gioco che la signora pratica utilizzando delle slot-machines presenti nei bar che spesso frequenta. Il candidato sintetizzi le varie fasi di intervento ipotizzando percorsi operativi.

3. Un minore di anni 15 proveniente dalla Tunisia viene segnalato dal Dirigente scolastico per inottemperanza all'obbligo scolastico. La famiglia più volte invitata non si è mai presentata. Dalle poche informazioni raccolte, risulta che il ragazzo abbia due fratelli minorenni. La madre non lavora e non parla italiano. Il padre lavora saltuariamente e spesso la famiglia incontra problemi di gestione economica. Il candidato sintetizzi le varie fasi di intervento ipotizzando percorsi operativi.

Letto 2684 volte Ultima modifica il Venerdì, 03 Giugno 2011 02:17

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